Tony arrivò per la prima volta in Sardegna nel 1968, durante un trasferimento come poliziotto stradale. Aveva 21 anni e fu colpito subito dall’isola: non solo dalle coste selvagge e dalla luce intensa, ma anche dal carattere autentico di una popolazione discreta, riservata e fiera, capace di un’accoglienza silenziosa e profondamente umana. Comprò un piccolo terreno, immaginando che un giorno sarebbe potuto tornare e costruire qualcosa di suo. Poi la vita andò avanti, arrivò un nuovo trasferimento e quel terreno venne venduto. Ma la Sardegna non lo lasciò più.